Napoli non è solo camorra e rifiuti
"Finalmente parliamo della nostra città per un'iniziativa importante a livello internazionale, e non solo per i rifiuti e la camorra.
Uno studio che evidenzia il valore della ricerca che si fa a Napoli e la competitività di chi ci lavora".
Non nasconde il suo orgoglio Andrea Ballabio, ricercatore napoletano e direttore del Tigem (Istituto Telethon di genetica e medicina) di Napoli, per il risultato ottenuto per la prima volta la mondo grazie alla terapia genica, per curare una grave forma di cecità ereditaria.
"Insomma, oggi vediamo che la nostra città può essere anche sinonimo di competitività - dice Ballabio, a margine della presentazione dello studio ieri a Roma - Il fatto che i primi pazienti al mondo ad essere curati con la terapia genica per una forma di cecità siano italiani, reclutati e visitati a Napoli, dimostra che da noi si può fare tutto, basta volerlo".
E' cruciale a questo punto "premiare il merito. Per ripartire, poi, Napoli ha bisogno di cittadini che si rimbocchino le maniche - aggiunge il ricercatore, nato nel capoluogo partenopeo nel 1957 e che, dopo aver studiato e lavorato in Inghilterra, negli Stati Uniti e a Milano, oggi dirige il Tigem nella sua città - ma anche di attirare studiosi di altre città italiane e straniere, come facciamo noi in Istituto.
Certo, tutto è più difficile - conclude - quando a livello internazionale c'è un'immagine così negativa".
Pagina pubblicata il 28 aprile 2008