Fecondazione e aborto sotto esame
Il Governo è già al lavoro su temi, "come le linee guida per la legge sulla procreazione assistita e le politiche di prevenzione dell'aborto".
Lo assicura in una nota il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella, aggiungendo che le sollecitazioni dell'associazione Scienza e Vita sulle priorità di una politica che "tuteli la vita dal concepimento alla morte naturale, sono in linea con gli indirizzi programmatici del Governo".
"L'impegno dell'esecutivo - afferma il sottosegretario - è quello indicato dallo stesso primo ministro nel discorso d'insediamento alla Camera dei deputati: varare un grande piano nazionale per la vita.
Su molti dei punti critici individuati da Scienza e Vita abbiamo trovato una situazione già fortemente compromessa dal precedente Governo.
E' ormai impossibile, per esempio, riattivare la minoranza europea di blocco che impediva il finanziamento alla ricerca sugli embrioni, dopo che nel 2006 il ministro Mussi ha ritirato la firma dell'Italia".
Sugli altri temi, "come le linee guida per la legge sulla procreazione assistita e le politiche di prevenzione dell'aborto, siamo già al lavoro - assicura Roccella - In entrambi i casi, si tratta di interpretare e applicare la legge con coerenza e rispetto.
Accogliamo pienamente anche l'invito a promuovere la ricerca sulle cellule staminali adulte, che ha già dato buoni frutti e in cui il nostro Paese è all'avanguardia. E la raccomandazione a una maggiore cautela e informazione sui test genetici, affinché il loro uso non apra le porte a forme 'morbide' di eugenetica".
Le tematiche proposte da Scienza e Vita, insomma, sono "al centro della nostra attenzione, e siamo certi - conclude la Roccella - che con l'associazione il dialogo sarà continuo e proficuo".
Intervista a Eugenia Roccella: La legge 194: noi non obiettiamo agli obiettori
Pagina pubblicata il 24 giugno 2008